- Dove lavori attualmente e che ruolo occupi?
Attualmente lavoro al Courtyard by Marriott Amsterdam Arena Atlas come Operations Manager. Mi occupo di coordinare le principali aree operative dell’hotel — dal Front Office al ristorante, dalla cucina all’housekeeping — assicurandomi che tutto funzioni al meglio e che ogni ospite viva un’esperienza piacevole e di qualità. Seguo da vicino la gestione del team, l’analisi dei risultati e lo sviluppo di strategie per migliorare efficienza, ricavi e soddisfazione degli ospiti.
- In che modo il master ti ha aiutato nella tua carriera?
Il master mi ha fornito una solida base teorica e pratica nel campo dell’ospitalità, aiutandomi a comprendere meglio le dinamiche gestionali e strategiche di un hotel. È stato anche un ottimo trampolino di lancio per costruire una rete di contatti nel settore e sviluppare competenze trasversali come la leadership, la comunicazione interculturale e il problem solving — fondamentali per crescere professionalmente e affrontare ruoli di responsabilità come quello che ricopro oggi.
- Che consiglio ti senti di dare a un giovane che vuole diventare un professionista dell’ospitalità?
Il mio consiglio è di essere curiosi e flessibili, e di non avere paura di iniziare dal basso: ogni ruolo, anche il più operativo, insegna qualcosa di prezioso. L’ospitalità è un settore che richiede passione, empatia e capacità di adattamento. Investire nel proprio sviluppo personale, viaggiare, conoscere culture diverse e saper lavorare in squadra sono aspetti che fanno davvero la differenza in questo mondo.